Menu Contattaci Scrivici su WhatsApp

Emergenza Coronavirus: quando il contagio diventa emotivo

Le buone pratiche per affrontare il Coronavirus

L’emergenza sanitaria, che ci sta coinvolgendo in questo periodo, ci spinge anche ad affrontare grandi cambiamenti nella nostra quotidianità, spesso non facili da gestire. L’adattamento a questa nuova situazione sta mettendo alla prova le nostre capacità adattive anche e soprattutto in senso psicologico. Le linee guida del CNOP (Ordine Nazionale degli Psicologi) riportate più sotto, sono state messe proprio a punto per affrontare nel miglior modo possibile questa situazione che sta coinvolgendo tutti. Ognuno di noi ha risposte emotive diverse che entrano in gioco proprio nel corso di sfide fisiche e psico-ambientali. Teniamo conto che tale sistema si è strutturato e sviluppato proprio per proteggere l’individuo, ma anche mantenere l’omeostasi e promuovere l’adattamento in situazioni e ambienti ostili e pieni di difficoltà. Darwin sosteneva che gli stati emotivi danno luogo a comportamenti che aiutano gli organismi ad adattarsi e sopravvivere, pertanto essi sono conservati nel nostro sistema nervoso attraverso la selezione naturale e trasmessi all’interno  della specie lungo il corso dell’evoluzione. Oltre alle emozioni, dobbiamo tenere conto anche dei fattori cognitivi (memoria, apprendimento, pensiero) che intervengono nel modo in cui ognuno di noi risponde emotivamente a uno stesso stimolo. Fabio Sbattella (docente di psicologia delle emergenze all’Università Cattolica di Milano) sottolinea come quella del Coronavirus è anche un’epidemia emotiva, ma aggiunge che il contagio è anche quello delle intelligenze che si scambiano informazioni, della ricerca scientifica che lavora in rete e proprio i social ci possono aiutare a superare il virus della paura. Tutto quello che concerne l’emergenza sanitaria, condiziona spesso i nostri discorsi e la nostra attenzione, ma la reattività è il segnale positivo della capacità di risposta immunitaria dell’organismo sociale, egli afferma che le emozioni sono una risorsa e non un sintomo patologico. Tali risposte ci permettono di non confonderci e di non reagire agli eventi esterni con livelli d’intensità talmente elevati da ritrovarci in uno stato di iperattivazione costante che ci impedisce di vivere serenamente la nostra vita (Piermartini  2018).

Mass Media ed Emotività

Un ruolo molto importante, in questa emergenza sanitaria, lo hanno i mass media e tutta l’emotività che in qualche modo permea gran parte dell’informazione. Anne Cécile Robert (2019) ha scritto, in un singolare saggio sul tema della strategia delle emozioni, come nelle società contemporanee, le emozioni invadono a tal punto lo spazio sociale da escluderne progressivamente le altre modalità di conoscenza, in particolare la ragione. In una situazione rischiosa, la rabbia, la commozione, ma anche la compassione o l’empatia s’installano al cuore delle relazioni sociali a scapito di altre modalità di conoscenza, come la ragione o la riflessione. Il commuoversi è più facile che pensare e la riduzione di ciascuno di noi a essere sensibile ci spinge a concentrarci sugli effetti e non sulle cause, minando la capacità dell’individuo di scegliere, decidere, conoscere. In un’interessante intervista ad A. Oliverio Ferraris, docente alla facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, pubblicata su io Donna, viene evidenziato come tutte le notizie oggettivamente mettono ansia. I media non aiutano a gestire la paura in questa situazione perché ci bombardano di notizie allarmanti di minuto in minuto Ma è necessario ricorrere alla razionalità e ricordarsi che ogni anno muoiono molte persone d’influenza, soprattutto gli anziani già affetti da altre patologie, proprio come sta accadendo in questi giorni”. E’ importante dunque selezionare le informazioni e saper distinguere tra le diverse emozioni, che sono spesso considerate quasi come sinonimi (paura, ansia, panico) e farle diventare delle vere guide essenziali nella nostra vita.  

Sintesi del vademecum antipanico e sulle buone pratiche per affrontare il coronavirus dell’Ordine Nazionale degli Psicologi


Silvia Battisti - Formatrice Corso Training Autogeno, Psiche e Postura, Scuola Posturologia, Ginnastica Posturale, Ginnastica Dolce

Postura e Benessere | Accademia Alta Formazione