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Taping Kinesiologico: cos'è e a cosa serve

Il Taping è entrato in modo considerevole nel mondo della riabilitazione e rieducazione motoria

Taping Kinesiologico: cos'è e a cosa serve

Da diversi anni si sente parlare di Taping Kinesiologico e si ha avuto modo di vedere molti sportivi con applicato questi nastri colorati sul proprio corpo. Inizialmente si è pensato a qualche nuova moda che il "calciatore" di turno volesse lanciare, invece il Taping è entrato in modo considerevole nel mondo della riabilitazione e rieducazione motoria.

Cos'è il Taping

Con il termine Taping intendiamo generalmente il bendaggio classico con benda NON elastica che ha come unico scopo quello di immobilizzare o stabilizzare l'articolazione. Mentre per Taping Kinesiologico si intende il bendaggio con benda elastica applicato direttamente sul muscolo o decorso di un nervo in qualsiasi regione del corpo senza limitare la libertà di movimento del paziente. Essendo il Taping Kinesiologico un approccio terapeutico in via di sviluppo è possibile fare un confronto con il Taping classico solo in alcuni casi, per esempio in caso di problemi articolari, traumi o dolori delle articolazioni e nella terapia post-operatoria. Ciò non toglie che le due tecniche possano essere utilizzate in combinazioni efficaci, ad esempio nella pratica sportiva. L'applicazione combinata delle strisce colorate del Taping Kinesiologico e del Taping classico è una pratica già utilizzata nello sport sia amatoriale che agonistico.

A cosa serve il Taping Kinesiologico

Ogni processo in meccanica,fisica,dinamica e ovviamente in medicina dipende dall'interazione di tutte le componenti. Per questo motivo,anche il difetto nel più piccolo degli ingranaggi può interrompere una complessa catena di reazione funzionale e ciò accade anche nel corpo umano. Il Taping Kinesiologico entra in gioco proprio per ripristinare questo equilibrio grazie ai suoi molteplici e differenti sistemi di applicazione. Infatti oltre a garantire la libertà di movimento dopo la sua applicazione, il Taping Kinesiologico viene utilizzato anche per facilitare la riduzione di edemi, migliorare la circolazione linfatica e sanguigna con meccanismo diretto e agendo sulla propriocezione, contribuisce al ritorno alla normalità della funzionalità muscolare e del supporto dei legamenti e dei tendini. In genere come risultato si ha una riduzione rapida del dolore e un miglioramento della funzionalità articolare e muscolare. In modo analogo può essere applicato per influenzare positivamente le funzioni viscerali.

Requisiti, Caratteristiche e Controindicazioni del Taping Kinesiologico

La prima volta che ci si approccia ad utilizzare il Taping Kinesiologico si deve fare attenzione alla qualità del nastro che si utilizza in quanto è un requisito essenziale per avere risultati positivi da questa terapia. Il tessuto di cotone del nastro deve essere con la trama e l'ordito perpendicolari tra loro ed il filo elastico incorporato deve conservare la sua elasticità per tutta la durata dell'applicazione senza deformarsi.

I parametri da controllare principalmente per capire se un Tape è di buona qualità sono:

Le controindicazioni del Taping Kinesiologico sono:

Conclusioni

In conclusione possiamo dire che il Taping Kinesiologico è un ottimo strumento da utilizzare nel mondo della riabilitazione e rieducazione motoria a patto che vengano rispettate determinate procedure di diagnosi e terapia e utilizzati materiali di buona qualità per garantire il massimo risultato utile da questo tipo di trattamento terapeutico.

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Dr. Matteo Pepe,Istr. di Pilates, Rieducatore Posturale,Personal Trainer e Terapista Manuale