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Idrochinesiterapia e acquafitness

Una piccola introduzione nel vasto mondo dell'acqua

L'esercizio  in acqua è stato introdotto prima con scopo riabilitativo e solo negli ultimi vent'anni è diventato una valida alternativa alla palestra assumendo un'importanza preventiva significativa. Le attività acquatiche vengono praticate da larghe fasce di popolazione , in particolare popolazione femminile, per questo hanno stimolato l'attenzione non solo degli operatori del settore ma anche di ricercatori al fine di comprenderne gli effetti, gli adattamenti fisiologici  e di fornire indicazioni per la costruzione di protocolli di lavoro specifici. L'ambiente acquatico, con le sue particolari caratteristiche, risulta un luogo ideale per  svolgere attività diversificate e modulabili, quindi lo spazio acqua non è più solo ad uso e consumo di chi nuota. Negli ultimi tempi si stanno diffondendo attrezzature specifiche che richiamano strumenti equivalenti già utilizzati a secco: bike, tappeti ed altri piccoli attrezzi usati sia per idroterapia che nel campo fitness.

Cosa intendiamo per acqua fitness

Per acqua fitness intendiamo “forma fisica in acqua” e comprende tutte le attività aerobiche svolte in piscina; ogni stagione vi sono nuove proposte che cercano di raccogliere più utenti possibili avvicinandosi ai gusti di una popolazione così eterogenea ed esigente come quella femminile. Lo sport non agonistico è visto come  necessità di stare bene con se stessi, prevenire malattie legate alla società attuale e come mezzo di integrazione, per questo è necessario esser sempre innovativi. Oggi siamo nella società del benessere e lo stile di vita è notevolmente cambiato, si ha molto più bisogno di tenersi in forma.

Caratteristiche dell'allenamento in acqua

Le peculiarità dell’acqua come ambiente di allenamento sono molteplici: innanzitutto è un ottimo elemento in cui praticare attività fisica perché riduce le pressioni articolari. Per questo è indicata sia per evitare tensioni sulle articolazioni di persone libere da qualsiasi patologia, che per ripristinare la corretta funzionalità articolare in soggetti che hanno bisogno di terapie riabilitative a seguito d’infortunio. L’allenamento in acqua è molto indicato, inoltre, in caso di soggetti in sovrappeso o in età avanzata.
L’elemento acquatico è in grado di ridurre tutti i tipi di tensioni articolari senza però vanificare il lavoro fisico. Anzi, l’allenamento in un liquido può risultare più forte rispetto a quello sulla terra ferma, poiché la densità dell’acqua è maggiore di quella dell’aria. Dunque i movimenti effettuati con il corpo immerso nell’acqua, sono più lenti e l’acqua si propone come un attrezzo di allenamento paragonabile a manubri e bilancieri.

Conclusioni

L'ultima frontiera pare essere l’associazione di tecniche di rilassamento  e di mobilitazione in acqua; si parla di Watsu, Ai-chi, Woga. L'introduzione delle discipline olistiche in piscina  mira ad accompagnare il cliente nel percorso di esplorazione ed ampliamento dello spazio di espressione e libertà personale, base essenziale per migliorare il rapporto con sé stessi e la conoscenza del proprio corpo. L' acqua è il mezzo di comunicazione per eccellenza, è vista come creatrice, simbolo del fiorire della vita, luogo di incontro. Svolgere attività in acqua vuol dire aver l’opportunità di “essere in acqua”.

Dott.ssa Sara Crotti, Laurea Scienze Motorie