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Postura corretta ed ergonomiaPostura corretta ed ergonomia

Come stare seduti a lavoro, al pc, durante la lettura, in auto e guardando la tv

Sedentarietà: una nemica della salute

In una sola giornata passiamo circa 7 ore e mezzo a stare seduti, per svolgere le attività più varie: studiare, lavorare, mangiare, guidare, guardare tv o utilizzare il pc e tanto altro ancora, viene da sé che è quindi indispensabile curare la postura, anche, in questa situazione. Per far ciò ci viene in aiuto l’ergonomia, parola che deriva dal greco e significa letteralmente regole del lavoro; difatti seguendo alcune regole ergonomiche, si acquisirà una postura corretta evitando fastidi muscolo-scheletrici e visivi. Durante tutte queste attività la postura si adegua secondo ciò che stiamo guardando, all’ambiente in cui ci troviamo e alle condizioni d’illuminazione. Una cattiva postura mentre si sta seduti può provocare diverse problematiche: tensione alla muscolatura del collo e delle spalle, problemi della colonna vertebrale, affaticamento visivo o astenopia, respirazione meno profonde e a volte rallentamento della digestione. Nella maggior parte dei casi, quando si sta seduti, si guarda da vicino (leggere un libro, o guardare il pc, scrivere) ma in alcuni casi si guarda anche lontano (guardare la tv o guidare). Di seguito cercherò di analizzare le varie posture corrette in tutti questi casi.

Postura seduta corretta nella lettura

Come detto in precedenza, nella maggior parte dei casi quando si sta seduti, si guarda da vicino, è quindi necessario conoscere quale sia la posizione corretta al fine di ridurre sia l’affaticamento visivo sia quello corporeo. Innanzitutto, la distanza ottimale di lettura è la cosiddetta distanza di Harmon (circa 35-40 cm nell’adulto, 10 cm in meno nel bambino) che corrisponde alla distanza che intercorre tra il gomito e la prima falange del dito medio. È necessario, inoltre, che il piano su cui poggia il libro sia inclinato di 20° rispetto al piano orizzontale (questa inclinazione può essere raggiunta o con un leggio o poggiando i gomiti sul tavolo). Bisogna, inoltre, mantenere:

Postura corretta nella scrittura

Quando scriviamo, entra in gioco un altro fattore che può interferire con la postura corretta, ossia, l’impugnatura della penna. L’impugnatura corretta avviene quando pollice, indice e medio impugnano la penna a 2 cm dalla punta andando a formare un triangolo isoscele.

Come nella lettura, la distanza ottimale tra occhi e piano di lavoro corrisponde alla distanza di Harmon, e il piano dovrebbe essere inclinato di 20°.

Posizione corretta al videoterminale

Oggigiorno passiamo molto tempo seduti nell’utilizzo del computer, anche in questo caso ci sono delle norme ergonomiche da seguire per evitare dolori. Per mantenere la postura corretta, è necessario che i vari strumenti siano posizionati correttamente:

Per cui:

Postura corretta in auto

Delle famose 7 ore e mezzo che passiamo seduti, circa 1 e mezza la passiamo alla guida dell’auto, è fondamentale perciò che, anche, in questo caso si dia una particolare attenzione alla postura.

Postura corretta guardando la tv

Dopo una dura giornata in ufficio, e nel traffico non c’è nulla di più bello che arrivare a casa e stravaccarsi sul divano,vero? No, sbagliato. Il momento del riposo, non può farci assumere qualsiasi posizione, ma è necessario che schiena e collo appoggino correttamente e che gli arti inferiori siano in posizione comoda e riposante. Il televisore deve essere posto a una certa distanza (dipende dai pollici) per non affaticare la vista e il rachide. L’altezza cui va fissato deve consentire di poter guardare il monitor al centro dell’apparecchio.

Pietro Ammendola, Posturologo, Ortottista, Laureato in Scienze Motorie