Lingua e Postura: come la lingua influenza tutto il corpo

La lingua deve essere inserita in un quadro globale

lingua

Anatomia della Lingua

La lingua costituisce la parete anteriore dell'orofaringe. Ha una superficie dorsale formata dalla mucosa linguale che anatomicamente viene suddivisa in due parti: il corpo e la radice della lingua, o porzione orale e porzione faringea. Esse vengono divise da un solco a V rovesciata chiamato solco terminale, il cui apice costituisce una piccola cavità detta fondo cieco.

Posteriormente trae rapporti con l’osso ioide e anteriormente con un filamento sottile detto frenulo.

Perché la lingua è l’organo deputato alla sensibilità gustativa per eccellenza?

 La lingua è dotata di papille gustative e proprio grazie a queste rappresenta il principale organo del gusto.

Essa svolge la funzione di impastare il cibo con la saliva e di spingerlo sotto i denti affinché venga triturato, e quindi spinto giù per l'esofago.

Come è organizzata la muscolatura della lingua?

La muscolatura linguale si divide in due macro-famiglie:

  1. Muscolo genioglosso: La contrazione dei suoi fasci anteriori arretra e piega verso il basso la punta della lingua; la contrazione invece dei fasci posteriori spinge la lingua fuori dalla bocca e infine, la contrazione del muscolo nel suo complesso abbassa e appiattisce la lingua.
  2. Muscolo ioglosso: La sua contrazione tira la lingua in basso e indietro
  3. Muscolo stilo glosso: La sua contrazione tira la lingua indietro e in alto
  4. Muscolo palatoglosso: Durante la deglutizione e la fonazione, la contrazione di questo muscolo blocca la comunicazione tra la cavità orale e la faringe.

I fasci longitudinali sono a loro volta distinti in superiori e inferiori, si estendono dalla radice della lingua alla punta e lungo i margini laterali della lingua sono accomunati con le fibre terminali dei muscoli stiloglosso e ioglosso

  1. I fasci trasversali scorrono da un margine all'altro della lingua e in corrispondenza della radice sono strettamente connessi con le fibre del muscolo palatoglosso; in tal modo formano uno sfintere che chiude l'istmo delle fauci durante la fase di predeglutizione
  2. Le fibre verticali sono poste tra la superficie dorsale e quella ventrale.
  3. La totalità dei fasci intrinseci originano e terminano all’interno dell'organo linguale, e in parte sono ancorati allo scheletro fibroso di questo. Ed è proprio grazie a questi che la lingua può accorciarsi, ispessirsi e appiattirsi.

La lingua rappresenta l’organo principale dell’apparato stomatognatico.

Anatomia dell'apparato stomatognatico

Per apparato stomatognatico si intende un complesso anatomo-funzionale formato da organi e tessuti con funzioni respiratorie, digestive (salivazione, masticazione, deglutizione) e relazionali (fonazione, mimica).

Lingua e Postura: questo organo apparentemente così piccolo influenza tutto il corpo!

In condizioni afisiologiche, la lingua modifica il suo assetto andando a colmare gli spazi verticali, anteriori e laterali presenti all’interno della bocca. In questo modo si vengono a verificare situazioni che si ripercuotono sull’intero corpo; tra queste si annoverano le mal occlusioni dentali, i quali effetti si possono osservare non soltanto a livello buccale, ma anche in senso posturale più ampio.

Inoltre, anche le variazioni del tono muscolare linguale possono rappresentare la conseguenza di alterazioni posturali di altri distretti corporei. Si è potuto osservare che la correlazione funzionale più immediata ed evidente, è tra la lingua e le prime vertebre cervicali, in particolar modo con la prima e cioè l’atlante.

La lingua partecipa a: deglutizione,masticazione, respirazione e fonazione.

E’ stato osservato che in media, si eseguono tra i 1500 e i 2000 atti deglutitori giornalieri. La deglutizione corretta è effettuata mediante la pressione della lingua contro il palato; in questo modo, durante la fase di sviluppo e di crescita dell’individuo, si vanno conformando le arcate dentali.

Una corretta fisiologia linguale, implica che oltre a una deglutizione corretta, avvenga anche un adeguato sviluppo del viso, accompagnato da una postura equilibrata e da assenza di sintomatologia a carico degli organi e delle strutture correlate ad essa. La lingua, come ogni altro organo del nostro corpo, non può essere considerata come a se stante, ma deve essere inserita in un quadro globale. Ciò sta a significare che la sua posizione all’interno della cavità orale è in grado di influenzare in maniera sistemica, tutti gli apparati del corpo come la colonna vertebrale, il piede, ecc...

Deglutizione atipica: cos’è?

Nell’adulto, a riposo, la punta della lingua tocca la papilla retroincisale, in un punto denominato spot palatino; nella deglutizione atipica, detta anche fisiologica o deviata, essa spinge invece contro gli incisivi superiori.

 Inoltre in questo tipo di deglutizione alterata, si può osservare una contrazione delle labbra e del muscolo mentoniero, cosa che invece non accade quando si ha una deglutizione normotipo.

Così si ha una lingua che in molti casi si va a infilare tra i denti, in modo da sopperire al morso aperto; in altre situazioni invece, la deglutizione avviene a denti separati.

Inoltre non avviene alcuna contrazione a livello dei muscoli masseteri.

Cosa comporta una deglutizione scorretta?

L’alterazione funzionale della lingua può conseguentemente catenare differenti sintomatologie; tra queste possono verificarsi:

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