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Pranoterapia esiste davvero? Cos'è e come funziona

La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima

Fin dall’antichità con i primi segni di civiltà, l’uomo ha avuto la necessità di curarsi, rivolgendosi a persone che assumevano il ruolo di guaritori come ad esempio lo sciamano, l’uomo-medicina. Tra queste figure vi era anche  il Pranoterapeuta che grazie a erbe medicinali e particolari rituali garantiva la sopravvivenza in ambienti ostili per la vita umana. Queste persone si avvalevano di metodi tradizionali tramandati da generazioni e venivano riconosciuti rispetto alla gente comune perché possedeva un’energia, un campo elettromagnetico vitale più forte della pluralità delle persone; grazie a questo “dono”, con l’imposizione delle mani esso poteva aiutare nel risolvere disturbi e/o patologie in maniera olistica (holos = intero) termine usato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, l’individuo nella sua completezza e non la somma delle parti, fisiche o psichiche più o meno malate.

E' grazie a questo potenziale bioelettromagnetico che il pranoterapeuta poteva riattivare blocchi energetici o psichici.

Cos'è la Pranoterapia, come si applica e qual'é il suo scopo

La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA che significa “soffio vitale” o “energia vitale” e dalla parola terapia che significa appunto "cura". L’ applicazione della pranoterapia viene fatta con l’imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, chacras, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l’Agopuntura e per lo Shiatsu.

La Pranoterapia serve a ricreare o a rivitalizzare l’energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l’omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l’omeostasi.
Spesso si parla della differenza tra la Pranoterapia ed il Reiki, ebbene nella Pranoterapia si ha un passaggio del prana, dell’energia dell’operatore che tramite le sue mani viene trasmessa nel corpo del paziente, nel reiki invece, l’operatore viene considerato un ponte tra l’energia universale ed il paziente.

La Pranoterapia funziona veramente?

Vi sono sostanzialmente due scuole di pensiero afferenti le ipotesi per cui la Pranoterapia abbia un reale funzionamento che va oltre l’effetto placebo: la prima è l'ipotesi energetica per la quale tutti gli esseri viventi hanno necessità di implementare la loro “energia vitale”, il loro “prana” che per cause diverse ( traumi, cause psichiche, malattie varie) sia sceso di livello, generando così le varie patologie.
In sostanza, è come se il pranoterapeuta fungesse da macchina per ricaricare le”batterie” del corpo umano. La seconda è l'ipotesi Psicosomatica basata su uno squilibrio del Sistema psico-neuro-endocrino-immunologico. Tale squilibrio genera blocchi di origine psichica, endocrina gravando il Sistema Immunitario e rendendolo incapace di fronteggiare attacchi di virus e patologie.
Necessita pertanto di una sinergia di rivitalizzazione dei vari sistemi.

Generalmente gran parte delle persone che si sottopongono alla pranoterapia, avvertono sensazioni di diversa natura, quali calore, pesantezza, vento, freddo, benessere diffuso, sensazioni di svuotamento mentale, rilassamento, pizzicori, correnti elettriche.

Conclusioni

Ad oggi la figura del Pranoterapeuta può essere riconosciuta nel Massaggiatore terapeutico anche se sotto certi aspetti può sembrare difficile credere che una persona possa curare le persone solo con il contatto delle mani.  Vi sarà capitato,però, di incontrare una persona che alla sola stretta di mano vi fa avvertire una qualsiasi sensazione, positiva o negativa che sia. In quel caso vi è stato uno scambio di energia, e lo stesso può avvenire durante un abbraccio o un massaggio. Esistono persone che riescono maggiormente a sentire questo scambio e perfino a donarlo, altre invece che lo avvertono meno,ma che inconsciamente lo somatizzano.

 La Pranoterapia non è miracolosa, ma in taluni casi può curare ed in altri, agendo con le prescrizioni mediche, può facilitare guarigioni o agevolare il decorso di patologie gravi.


Dr. Matteo Pepe, scienze motorie, posturologo