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Lo squat: linea guida per l'esecuzione corretta

Ecco gli scopi principali dello squat

Lo squat può essere considerato il re degli esercizi, affascinante per gli effetti che riesce a causare ed indispensabile per chiunque decida di allenare le gambe con un minimo di serietà. Il coinvolgimento di più articolazioni con la seguente attivazione di numerosi fasci muscolari, fanno si che questo esercizio inneschi il grande interesse ormonale, neuromuscolare e biomeccanico. 

Articolazioni coinvolte

Nel momento in cui vengono interessate più articolazioni all'interno della stessa esecuzione, l'esercizio viene definito poliarticolare. E' questo il caso dello squat che attiva i seguenti sistemi:

Muscoli interesseti

Lo squat è l'esercizio migliore per tonificare e rinforzare la muscolatura degli arti inferiori. Lo squat richiede una grossa collaborazione di tutti i numerosi gruppi muscolari, ognuno dei quali si rilassa e si contrae in determinate fasi del movimento. Questo è un esercizio che richiede una buona mobilità articolare; molte volte viene fatto eseguire a persone che non hanno ancora una buona preparazione e propriocezione del proprio corpo, ed è per questo che viene considerato il principale colpevole di infortuni alle ginocchia e alla zona lombare del rachide. Ma bisogna dire che se è ben eseguito lo squat, è un esercizio straordinariamente efficace, che apporta enormi benefici. Da uno studio elettromiografico, è stato evidenziato come il quadricipite femorale (in particolare retto femorale e vasto mediale), e il gruppo degli ischio-crurali siano i più attivati. A seguire, con sollecitazioni minori, anche i muscoli erettori lombari, il grande gluteo, gli adduottori, il gastrocnemio e l'ileopsoas. Bisogna necessariamente menzionare la parete addominale, che con la sua funzione statica-concentrica favorisce una sicurezza non trascurabile per l'incolumità del tratto lombare.

Obiettivi dello squat

Gli scopi principali dello squat sono quelli di:

coinvolgere diversi distretti muscolari in un unico esercizio.

Squat in ambito riabilitativo

Ma un altro campo di applicazione dello squat è anche l'ambito riabilitativo per rafforzare i muscoli degli arti inferiori e i tessuti connettivi in seguito ad infortuni. E’ usato soprattutto come trattamento terapeutico per lesioni ai legamenti, per diverse patologie che interessano il ginocchio e per l' instabilità della caviglia. Inoltre lo squat, che è un esercizio a catena cinetica chiusa, riduce lo stress sul legamento crociato anteriore.

Esecuzione corretta dello squat

Per eseguire uno squat in modo efficacie e corretto bisogna seguire delle semplici linee guida:


                                                                                                                                                         


Dott.ssa Vania Schettino Chinesiologa - Posturologa