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Ileopsoas: come e perché una patologia viscerale può perturbare il corretto funzionamento di questo muscolo

Rapporti tra Ileopsoas e visceri addominali

Muscolo Ileopsoas: cenni anatomici 

Lo Psoas è un muscolo provvisto di due strati, uno superficiale che origina dai corpi vertebrali e dai dischi intervertebrali della dodicesima vertebra dorsale e delle cinque lombari e da uno più profondo, il quale origina dalle apofisi trasverse delle cinque vertebre lombari. Il ventre muscolare, di forma fusiforme, si dirige obliquamente in basso attraversando lo stretto superiore del bacino e insieme al muscolo Iliaco (che tappezza la fossa iliaca) si inserisce sull’apice del piccolo trocantere femorale. In virtù di questo psoas e muscolo iliaco sono un’unità funzionale ILEOPSOAS, in quanto agiscono insieme.

Biomeccanica del muscolo Ileopsoas

Se si effettua una contrazione dell’Ileopsoas a catena cinetica aperta, ovvero l’estremità dell’arto inferiore e cioè il piede è libera di muoversi nello spazio, l’azione che si effettuerà sarà di flessione dell’anca, rotazione esterna e abduzione. Viceversa, se si effettua una contrazione dell’Ileopsoas a catena cinetica chiusa e quindi con i piedi poggiati a terra, si avranno due situazioni differenti:

Nei soggetti con retrazione degli Ileopsoas si nota una iperlordosi lombare, ancor più visibile in decubito dorsale con gli arti inferiori distesi.

Rapporti tra Ileopsoas e visceri addominali

L’Ileopsoas è un muscolo profondo appartenente alla parete posteriore dell’addome, si trova situato davanti al muscolo quadrato dei lombi e contrae rapporti con gli organi della cavità addominale; ad esempio i reni si trovano appoggiati sui fasci muscolari dell’Ileopsoas stesso e scorrono su di esso durante le due fasi della respirazione, l’inspirazione e l’espirazione. Altro rapporto viscerale importante è quello con il colon che avviene nella parte più bassa dell’addome, dove la fascia del colon è in relazione con quella che avvolge l’Ileopsoas.

Possono problematiche di natura viscerale ripercuotersi sull’Ileopsoas?

La risposta corretta è SI. Possono verificarsi problematiche a carico dell’Ileopsoas legate ad esempio a situazioni croniche-irritative della sfera ORL (otorinolaringoiatrica), con pazienti che soffrendo di patologie delle vie aeree superiori si ritrovano ad ingoiare espettorato in maniera frequente; queste secrezioni infette passano così nel canale digerente, alterandone la normale funzionalità. Conseguentemente un colon irritato può perturbare le fasce che lo connettono all’Ileopsoas stesso ed ecco che da una dinamica patologica di natura viscerale si è giunti a livello muscolare.

Cosa fare quando si ha un problema dell’Ileopsoas?

Innanzitutto è bene chiarire che è molto difficile per una persona capire se il problema è a carico dell’ Ileopsoas o di altre strutture. Proprio per questo è bene che ci si rivolga a personale specializzato che attraverso delle valutazioni di carattere clinico possa definire la natura del problema. Per ciò che riguarda uno stile di vita salutare per l’Ileopsoas, è buona regola seguire un’alimentazione corretta, in quanto se le funzionalità intestinale e renale sono corrette, si limitano di molto le possibilità che si verifichino delle perturbazioni di natura viscerale a carico di questo muscolo. Inoltre una corretta attività fisica nel rispetto dell’età e della postura del paziente è un ulteriore tassello da aggiungere a questo delicato mosaico; da prediligere sono tutte quelle attività improntate alla mobilizzazione e all’armonizzazione del bacino e di tutte le strutture che lo compongono, come ad esempio il pilates e lo yoga. L’Osteopatia rappresenta una parte fondamentale di questo processo in quanto attraverso le manipolazioni a livello strutturale, che riguardano quindi l’apparato muscolo-scheletrico, e a livello viscerale, quindi gli organi e i visceri dell’addome e non solo, si vanno ad equilibrare tutte le componenti che concorrono a mantenere o a ritrovare (nel caso ci fossero problemi) uno stato di benessere psico-fisico.



Dott. Francesco Palomba, Osteopata D.O. M.R.O.I., Laureato in Scienze Motorie e Sportive