Tendenza verso l’Allenamento Funzionale

Le attività in palestra sono sempre più Allenamenti Funzionali

Allenamento Funzionale

Negli ultimi anni, le attività in palestra hanno subito una trasformazione significativa, con una netta tendenza verso l'approccio "funzionale". È interessante notare come questo termine sia diventato molto diffuso e talvolta abusato, proprio a causa della sua popolarità.

A cosa serve l'Allenamento Funzionale

In termini semplici, si tratta di un approccio che si concentra sull'adattamento del corpo alle esigenze quotidiane, migliorando la coordinazione, la forza e la flessibilità in modo integrato. Al contrario degli allenamenti tradizionali che isolavano i singoli muscoli, l'allenamento funzionale si concentra sui movimenti multi-articolari che coinvolgono più gruppi muscolari. Questa tendenza verso l'allenamento funzionale è stata sostenuta da una serie di studi scientifici che hanno dimostrato i suoi numerosi benefici. Ad esempio, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Strength and Conditioning Research ha evidenziato che l'allenamento funzionale può migliorare la capacità di eseguire attività quotidiane, come sollevare oggetti pesanti o salire le scale, riducendo al contempo il rischio di lesioni. Un altro vantaggio dell'allenamento funzionale è la sua capacità di migliorare l'equilibrio e la postura. Grazie all'allenamento di movimenti che coinvolgono il core (centro del corpo) e gli arti inferiori, è possibile rafforzare i muscoli stabilizzatori, migliorando la stabilità e la coordinazione generale del corpo. Tuttavia, è importante sottolineare che l'allenamento funzionale non è adatto a tutti. È particolarmente indicato per coloro che desiderano migliorare le proprie capacità fisiche funzionali, come gli atleti professionisti o coloro che svolgono lavori fisicamente impegnativi. Inoltre, è fondamentale essere seguiti da un professionista qualificato per evitare lesioni e massimizzare i risultati.

Già, ma cosa si intende esattamente con il termine “funzionale”?

La definizione della parola “funzione” nel contesto di un allenamento equivale a “movimento integrato che comprende accelerazioni, decelerazioni e stabilizzazioni, eseguito su più piani e posizioni e a diversi livelli di velocità”. Per troppo tempo sono stati utilizzati programmi di allenamento che prendono in considerazione il lavoro svolto su un piano di movimento (sagittale) e per troppo tempo le persone sono state spinte a utilizzare macchinari che isolano un gruppo muscolare dal resto del corpo. Di solito le macchine non prendono in considerazione l‘anatomia funzionale, la biomeccanica funzionale e le azioni a cui deve far fronte il corpo nella quotidianità. Le macchine continuano a offrire stabilità e solide basi per eseguire il movimento, ma hanno lo svantaggio di aumentare le differenze tra i gruppi muscolari, peggiorando la funzionalità globale del corpo e aumentando considerevolmente il rischio di infortuni all’apparato osteo-articolare.

Il Fitness Funzionale

Nei centri fitness spesso si praticano esercizi quasi “impossibili”, oltre ad altri in voga molti anni fa che sono stati “riabilitati” nel corso del tempo inserendoli a forza in un allenamento che di “funzionale” ha davvero poco, parlo delle torsioni laterali con bilanciere sulle spalle ( eseguite da sedute o in posizione eretta), delle inclinazioni laterali e degli immancabili e intramontabili crunch, realizzati nei modi più disperati. Quello che è fondamentale comprendere sono i principi che stanno dietro il lavoro funzionale.

Quello che intendo dire è che non tutto è “ funzionale” e non tutto va bene per tutto.

L’allenamento dovrebbe essere sempre efficace e bisognerebbe in primis pensare alla condizione dell’intera struttura, alla base su cui si vuole costruire. Quando si progetta una casa, l’architetto che la disegna e i muratori che la costituiscono partono dalle fondamenta, non ho mai visto nessuno cominciare dalle pareti o dal tetto. La stessa cosa dovrebbe avvenire quando si prepara un allenamento: noi operatori dovremmo assicurarci di come siano le “ fondamenta” del cliente che abbiamo di fronte; una base solida e forte ci permetterà in poco tempo di fare raggiungere al nostro allievo risultati impressionanti. Ho allenato molte persone venute da me con grosse problematiche al sistema osteo-articolare (protrusioni ed ernie discali, legamenti lesionati, problemi alle caviglie e alle ginocchia) e posso assicurarvi che lavorando sulla muscolatura, dopo averne identificato le disfunzioni, siamo riusciti insieme a risolvere “ fastidi” a cui erano oramai rassegnati; questo ha permesso in un secondo momento di spostare l’attenzione su altri obiettivi (aumento di massa muscolare, resistenza, definizione) con risultati più che soddisfacenti.

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