Menu Contattaci Scrivici su WhatsApp

Come l'osteopatia può aumentare la performance sportiva?

Sappiamo tutti l’importanza di svolgere un’adeguata attività motoria

L’importanza dello sport

Sappiamo tutti l’importanza di svolgere un’adeguata attività motoria, sia essa per gli agonisti, sia per gli amatoriali. Soprattutto con l’aumentare dei lavori di tipo “statico” (ad. Es. lavori di ufficio), di una vita sempre più frenetica e quindi dello stress, è aumentata anche la richiesta di una sempre maggiore ricerca del benessere psico-fisico; in una sola parola: sport.

Lo sport oltre ad aumentare la prestazione fisica dell’atleta, è importante per prevenire patologie o comunque migliorare le capacità dei vari apparati dell’organismo che siano quello circolatorio, respiratorio, metabolico, viscerale ecc.. avete mai provato una sensazione di benessere durante o dopo l’attività fisica? Bene questa sensazione non è nient’altro che un aumento di endorfine prodotte dall’organismo proprio durante un’attività sportiva (e non solo) che funziona da vero e proprio oppiaceo del quale poi non se ne può fare a meno. Le endorfine hanno dunque la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio lo stress.
Con l’attività fisica viene inoltre rilasciata serotonina, conosciuta come l’ormone della felicità. Ed ecco che l’attività fisica si presenta come un toccasana per tutte le sfere dell’organismo compresa quella psicho-mentale.

Ruolo dell'osteopatia nello sport

L’osteopatia può influire positivamente sull’attività fisica in generale e sulla prestazione in particolare.

Furono fatti degli studi nell’istituto Politecnico del Virginia e dell’Universitaà di Stato (Virginia Tech) negli USA da Brolinson e coll. Nel 2012. Furono trattati con diverse tecniche osteopatiche 115 giocatori di calcio in 2 stagioni consecutive. I risultati furono un miglioramento delle performance in tutti i giocatori qualsiasi ruolo essi ricoprissero. Le tecniche utilizzate furono soprattutto quelle di HVLA (thrust-alta velocità,bassa ampiezza), ma anche tecniche fasciali, BLT (bilanciamento delle tensioni legamentose) ecc..

L’osteopatia può migliorare la performance intervenendo su:

E’ chiaro che un organismo in cui l’apporto sanguigno, l’ossigenazione e l’apporto neurologico è al 100% sara’ un organismo capace di offrire prestazioni motorie molto più elevate rispetto ad un altro che non è in quella condizione. Inoltre si abbassano le possibilità di infortunio e in quel caso si accorciano i tempi di recupero.

Ogni muscolo per esprimere al massimo la sua forza deve avere il proprio nervo LIBERO. Se quel nervo è invece bloccato nel suo percorso o al principio dalla vertebra da cui esce (a sua volta bloccata) ecco che non arriva il 100% della forza. L'atleta a volte non se ne accorge, altre volte si, ma non sa dare una risposta. E' capitato a tutti di sollevare dei pesi e pensare che con un lato si riesce meglio e con l'altro no. Bene è proprio questo il caso. Il nervo del muscolo in questione non riesce ad esprimersi al 100% e quel muscolo avrà meno forza! Sbloccato il problema il ritorno della forza sarà IMMEDIATO!

Conclusioni

Possiamo affermare che l’osteopatia aumenti nello sportivo:


Sarebbe opportuno che ogni sportivo facesse dei trattamenti periodici rivolti in questo senso, per poter esprimere il suo potenziale al 100% o comunque al massimo delle capacità del soggetto in quel preciso momento della sua vita.

Fabio Di Pietro, laureato scienze motorie, osteopata