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Muscolo trapezio e muscolo temporale: il mal di testa può dipendere da loroMuscolo trapezio e muscolo temporale: il mal di testa può dipendere da loro

È bene ricordare che non sempre la zona che esprime il sintomo è quella dove risiede il problema

Anatomia e funzioni del muscolo trapezio

Il trapezio (o anche detto muscolo cucullare) è un muscolo del corpo umano che fa parte dei muscoli spinoappendicolari e che hanno pertanto origine sul rachide e inserzione su un'appendice o arto.

Le funzione del muscolo trapezio sono:

Qual è la sua innervazione?
La sua innervazione proviene dall’XI paio di nervi cranici (accessorio) e dal plesso cervicale (specificatamente dal nervo proveniente da C3-C4).

Quali sono i disturbi da cui può essere affetto?
In virtù di questa sua innervazione, è facile intuire come questo muscolo abbia una grande correlazione con algie cervicali sia durante la rotazione che durante l’inclinazione. Inoltre questo muscolo è altamente correlato con un tipo di mal di testa chiamato “cefalea muscolo tensiva".

Cos'è il muscolo temporale?

Il muscolo temporale è uno dei muscoli masticatori, ovvero è coinvolto nei movimenti della masticazione. Il muscolo temporale è coperto dalla fascia temporale, conosciuta anche con il nome di aponeurosi temporale.
Come tutti quanti gli altri muscoli masticatori, il controllo del muscolo temporale proviene dal terzo ramo del nervo trigemino (V3).

La contrazione del muscolo temporale eleva la mandibola. Ci sono poi delle fibre orizzontali che giungono fino alla parte posteriore della mandibola e la ritraggono indietro.
Nella regione delle tempie e per palparlo si chiede al paziente di serrare i denti, così da poter osservare la sua contrazione.

Perché possiamo riscontrare contratture del muscolo temporale?
A causa di una masticazione alterata o di fenomeni quali il bruxismo (digrignamento dei denti, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno). Quali sintomi può dare:

Qual è la relazione che lega la mandibola alla regione cervicale della colonna?

Le relazioni muscolari tra la mandibola, l'osso ioide e le clavicole, sono rappresentate dalla muscolatura come quella sopraioidea e sottoioidea. Ecco perché l'osteopata quando si trova davanti a un paziente che accusa sintomi a carico della regione craniale e cervicale, si preoccupa di andare a valutare la funzionalità delle coste, delle clavicole, delle vertebre cervico-dorsali, ma anche di tutte quelle strutture viscerali come tiroide, esofago, trachea, ecc... È bene ricordare che non sempre la zona che esprime il sintomo è quella dove risiede il problema, ed è per questo motivo che l'Osteopata valuta il paziente in maniera globale senza concentrarsi obbligatoriamente sulla zona dove risiede il dolore.

Trattamento Osteopatico

Con il trattamento Osteopatico si va a detendere questi muscoli contratti, si lavora sulle fasce che li avvolgono, si normalizza nell'insieme tutta la muscolatura masticatoria con l'obiettivo di restituire una buona mobilità mandibolare e quella cervicale per restituire una mobilità ottimale della testa sulla colonna vertebrale.
Così facendo si eliminano i sintomi che affliggono il paziente.

L'obiettivo principale dell'osteopata qual è? 

È la RICERCA degli indizi giusti, per risolvere un caso!

L'Osteopata infatti in base ai dati anamnestici, alla valutazione posturale, palpatoria e ai test che effettuerà in sede di valutazione del paziente, sarà in grado di riconoscere le disfunzioni alla base dei sintomi. L'interesse primario è quello di liberare le zone con restrizioni di mobilità, siano esse articolazioni, muscoli, fasce, organi, ecc..., in modo tale da restituire un equilibrio funzionale al buono stato di salute della persona.




Dott. Francesco Palomba Osteopata D.O. M.R.O.I Laureato in Scienze Motorie e Sportive