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Perché è necessario fare una valutazione posturale e funzionale dell'allievo?Perché è necessario fare una valutazione posturale e funzionale dell'allievo?

Un allineamento sbagliato, infatti, causa un grande stress nel sistema muscolo-scheletrico

Essere coscienti della propria postura o, nel caso di professionisti, della postura di un allievo è imprescindibile per stabilire la base da cui partire per l'ideazione di un programma di allenamento. Un allineamento sbagliato, infatti, causa un grande stress nel sistema muscolo-scheletrico.

La valutazione posturale

La valutazione posturale, insieme a una valutazione funzionale, è il punto da cui partire per stabilire gli obiettivi di salute, che andranno poi aggiunti a quelli estetici e di rendimento sportivo. Tutto è collegato e lavorare per migliorare le proprie abitudini posturali è la strada da percorrere se si vuole ottenere un'estetica migliore. Vale anche il contrario, naturalmente: raggiungere l'obiettivo di rendimento sportivo stabilito, nel rispetto della salute, consentirà di ottenere un corpo più proporzionato, snello, forte, agile, dinamico e giovane.

Spesso, a prima vista, ci si può sbagliare nel valutare la struttura di un allievo, pertanto occorre dedicare più tempo allo studio dei diversi segmenti corporali e delle loro particolarità. Ad esempio, può sembrare che un soggetto abbia un'iperlordosi quando, in realtà, ha solo i glutei prominenti. Se non si osserva la posizione delle sue anche (le spine iliache anteriori superiori in relazione al pube) e si verifica l'esattezza di questa presunta patologia, si lavorerà con lui in modo sbagliato. D'altra parte, occorre distinguere tra un posizionamento errato a causa di un'abitudine posturale e un problema strutturale. L'abitudine può essere modificata e una postura che dipende da questa può essere migliorata, ma per quanto riguarda la struttura del corpo la questione è più complessa, e nella maggior parte dei casi non va cambiata. Il segreto è equilibrare tutto l'insieme, rispettando la struttura.

La valutazione Funzionale

Da quando inizia a muoversi, l'uomo acquisisce abitudini posturale negative per la salute del corpo. Immaginate un neonato che cerca di succhiarsi, giorno dopo giorno, il dito del piede destro. I muscoli posteriori dell'anca di quel lato si allungheranno di più di quelli dell'altro lato, mentre quelli anteriori diventeranno più retratti. Anche se non ancora non si vede, il neonato ha già iniziato a creare squilibrio nel suo sistema muscolo-scheletrico. 

Adesso trasferite questa immagine alla vostra vita quotidiana e mettetevi al posto del neonato. Quanti gesti negativi ripetete in modo automatico durante il giorno? quali posture adottate che rompono l'equilibrio muscolare? Le vostre articolazioni si muovo secondo una biomeccanica corretta? Create più stress fisico del necessario? Siete consapevoli del fatto che la vostra postura non è corretta e avete bisogno di sentire dolore per rendervene conto?

Con la valutazione funzionale otterrete dati su questi squilibri posturali, sia a livello articolare che muscolare. Saprete se un lato del corpo è stato potenziato più dell'altro. Potrete valutare la forza dei diversi gruppi muscolari e rendervi conto che, in base alle attività quotidiane svolte e alle proprie abitudini sportive, alcuni muscoli sono più forti e altri molto deboli, alcune articolazioni sono così limitate nei movimenti da ridurre la qualità di vita e l'autonomia dell'allievo.

Bisogna mettere un freno a questi squilibri, perciò è importante conoscerli.

Per queste conoscenze è importantissimo affidarsi a personale qualificato...

Dr. Alessio Guaglianone, laureato in scienze motorie, posturologo