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Osteopatia: la relazione tra visceriOsteopatia: la relazione tra visceri

Gli Osteopati agiscono anche sugli organi perchè questi si muovono!!!

Perché l' osteopatia si occupa anche dei visceri

Il motivo per il quale si parla di osteopatia in ambito viscerale e il perchè è importante valutare e trattare un viscere è molto semplice: I VISCERI SI MUOVONO! E se è vero che i visceri si muovono, interessano agli osteopati perchè lavorano sulla mobilità delle strutture.

Lavorare sui viscere basandosi sui principi osteopatici di Andrew Taylor Still

Lavorare i visceri per gli osteopati è assolutamente un concetto che si sposa benissimo con i principi osteopatici; anche per la parte viscerale infatti si applicano perfettamente le regole dell’osteopatia generale di Still:

L'embriologia come spiegazione

L’embriologia spiega come, attraverso le rotazioni embriologiche durante le varie fasi dello sviluppo embrionale, avvenga la localizzazione dei visceri e alcuni tipi di movimento che essi compiono.

 Come si muovono i nostri organi: "motori" dei visceri

I visceri si muovono e lo fanno rispetto a tantissime cose:

Abbiamo un movimento dei visceri rispetto al cuore, ossia rispetto alla circolazione: la sistole provoca un impulso vascolare che arriva non solo ai polsi radiale, femorale o carotideo che solitamente palpiamo ma anche a livello viscerale. Ci sono dei centri vascolari molto importanti che partono dall’aorta e i visceri risentono di tali movimenti.

La peristalsi: un movimento autonomo dei visceri che serve prevalentemente al rimescolamento e alla propulsione del bolo (cibo) verso l’evacuazione (per quanto riguarda l’apparato digerente, in realtà qualcosa di simile avviene anche a livello bronchiale con movimenti non peristaltici ma comunque di contrazione e rilassamento..)

Infine rispetto all’impulso ritmico craniale (IRC): così come gli osteopati riescono a sentirlo sulla periferia, allo stesso modo i visceri hanno un movimento rispetto all’IRC.

Frequenza, ritmo e ampiezza sono variabili per differenziare il tipo di "motore" 

Ogni motore darà un movimento: quello di un viscere rispetto al diaframma potrebbe essere (o anche no) uguale a quello che compie rispetto alla peristalsi, potrebbe essere identico rispetto a quello dell’IRC o dif-ferenziarsi. Ciò che sicuramente si differenzia tra un motore e l’altro è la frequenza, il ritmo e l’ampiezza.

Come distinguere i diversi tipi di movimento viscerale?

Diciamo che non esiste una regola universale, ma possiamo comunque provare a definire una terminologia per chiarire meglio i diversi tipi di movimenti che i visceri compiono:

In Osteopatia quando si parla di test di mobilità viscerale si intende solo il movimento del viscere rispetto al diaframma.

Sono movimenti intrinseci del viscere.

Che succede quando il movimento di un organo è alterato?

Ogni viscere e ogni organo si muove secondo assi e direzioni proprie del singolo organo. I cambiamenti di tali movimenti o eventuali restrizioni di mobilità possono influenzare la mobilità stessa, la motilità ma anche la motricità di un organo e questo può comportare: prima di tutto delle patologie locali con relativi sintomi; per esempio una restrizione di mobilità di stomaco col tempo può provocare una patologia gastrica.

Dott. Francesco Palomba Osteopata D.O. M.R.O.I Laureato in Scienze Motorie e Sportive