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Osteopatia e gravidanzaOsteopatia e gravidanza

"Dietro ogni problema c'è un'opportunità". Cogli l'opportunità, attraverso il tuo problema

Anatomia apparato uro-genitale femminile

L'apparato uro-genitale femminile è un capitolo molto importante per l'Osteopatia. Moltissime donne riportano sintomi apparentemente a carico della colonna vertebrale o degli arti inferiori, ma che non risultano essere legati a lesioni o disfunzioni di queste regioni corporee. Attraverso le innervazioni e i legami muscolari e fasciali esistenti tra questi visceri e le zone circostanti, si può arrivare a soffrire di dolori o limitazioni funzionali a carico delle zone sopra citate. O in alcune situazioni, come ad esempio dopo un parto, può accadere che la donna soffra di disfunzioni del pavimento pelvico, ovvero l'amaca muscolare sulla quale si trova adagiato il pacchetto viscerale uro-genitale e il colon nella sua parte terminale.

Per questo genere di situazioni o altre ancora, ricercarne la causa primaria è fondamentale

Diceva Galileo Galilei:
"Dietro ogni problema c'è un'opportunità". Cogli l'opportunità, attraverso il tuo problema, di conoscere l'Osteopatia.
Non te ne pentirai!

Osteopatia e gravidanza

" La maternità è una fase molto delicata nella vita di una donna, caratterizzata da grandi cambiamenti sia fisici che mentali. Prima e dopo il parto è opportuno mantenere un buon equilibrio del pavimento pelvico e diaframmatico". L'osteopatia ti prende per mano e ti accompagna fino al parto, mettendo sia te che il tuo bambino nelle migliori condizioni possibili per affrontare questo meraviglioso evento nel modo migliore. E si preoccupa di fare lo stesso anche dopo, quando il tuo corpo cerca di riadattarsi alle normali condizioni di vita.
Prenditi cura del tuo bambino e non dimenticare di farlo anche di te stessa, scegli l'Osteopatia

Parto cesareo: l’osteopatia ti aiuta a gestire il dopo

Sapevi che un dolore lombo-sacrale, in una donna che ha avuto un parto cesareo, potrebbe derivare da possibili tensioni ed aderenze a livello della cicatrice?

Queste tensioni potrebbero ripercuotersi fino a livello del colon, portando in alcuni casi a fenomeni quali la stipsi. Esistono infatti delle relazioni fasciali importanti per cui manipolando la cicatrice e trattando la zona colica, la paziente riferisce miglioramento della sintomatologia dolorosa a livello della colonna lombo-sacrale.
L'osteopatia si prende cura delle donne sia in gravidanza che dopo

Cicatrici e complicanze: l’importanza di trattarle

Il lavoro sulle cicatrici è di fondamentale importanza, in quanto esse possono rappresentare la causa di molti disturbi, anche apparentemente non connessi. Le aderenze cicatriziali, in molti casi, limitano i movimenti a livello microscopico (fisiologico scorrimento di un tessuto su di un altro, etc...) e nel tempo possono tramutarsi in limitazioni di movimenti macro (ad esempio flettere un gomito o un ginocchio, alzare un braccio, etc...) con dolore associato. Hai subito un intervento chirurgico, una lesione epidermica in seguito ad un trauma o hai una qualsiasi cicatrice che ti arreca fastidio? Se la risposta è positiva rivolgiti a un esperto. Compito dell'osteopata è individuare queste restrizioni di mobilità e conseguentemente trattarle nella maniera più appropriata, tenendo conto della tipologia di cicatrice, della sua natura e del paziente stesso. 

Scegliere le giuste attività in gravidanza è fondamentale

Per ciò che riguarda uno stile di vita salutare per la donna durante la gravidanza, è buona regola seguire un’alimentazione corretta, in quanto se le funzionalità intestinale e renale sono corrette, si limitano di molto le possibilità che si verifichino delle perturbazioni di natura viscerale. Inoltre una corretta attività fisica nel rispetto dell’età e della postura del paziente, sotto la stretta sorveglianza di personale addetto, è un ulteriore tassello da aggiungere a questo delicato mosaico; da prediligere sono tutte quelle attività improntate alla mobilizzazione e all’armonizzazione del bacino e di tutte le strutture che lo compongono, come ad esempio il pilates e lo yoga.

L’Osteopatia rappresenta una parte fondamentale di questo processo in quanto attraverso le manipolazioni a livello strutturale, che riguardano quindi l’apparato muscolo-scheletrico, e a livello viscerale, quindi gli organi e i visceri dell’addome e non solo, si vanno ad equilibrare tutte le componenti che concorrono a mantenere o a ritrovare (nel caso ci fossero problemi) uno stato di benessere psico-fisico.

La colonna vertebrale si adatta alle modificazioni dovute alla crescita del feto

Le due cifosi (DORSALE E SACRALE) sono considerate le curve primarie, corrispondenti all’atteggiamento in flessione assunto dal feto all’interno dell’utero materno durante la gravidanza. Le lordosi (CERVICALE E LOMBARE) invece sono considerate curve secondarie o di compenso, in quanto si vengono a creare durante la crescita del bambino; la lordosi cervicale quando il neonato comincia a sollevare la testa, la lordosi lombare quando il bambino comincia ad assumere la posizione eretta e a deambulare sugli arti inferiori. Queste, nella madre, durante i 9 mesi di gestazione ovviamente devono adeguarsi per far si che a livello del bacino il feto, che si trova all’interno dell’utero materno, possa farsi spazio e crescere in maniera fisiologica. Ciò può comportare delle zone dolenti che rendono, questo periodo fondamentale nella vita di una donna, più faticoso.

Sarà compito dell’osteopata ristabilire armonia ed elasticità alla colonna della gestante, cosicché da un lato,essa possa vivere al meglio questo evento affascinante e così ricco di significato e dall’altro, il bambino viene messo nelle migliori condizioni possibili per affrontare il momento cruciale della nascita.

Dott. Francesco Palomba Osteopata D.O. m.R.O.I. Laureato in Scienze Motorie e Sportive